Le Mie Citazioni
“In realtà queste non sono crudeltà. Un uomo del medioevo avrebbe orrore dello stile di tutta la nostra vita moderna e lo chiamerebbe, peggio che crudele, spaventevole e barbaro. Ogni epoca e civiltà, ogni costume e tradizione hanno il loro stile, hanno le tenerezze e le durezze, le bellezze e le crudeltà che loro si confanno, considerano ovvie certe sofferenze, accettano con pazienza certi mali. Sofferenza vera, inferno diventa la vita umana solo quando due epoche, due civiltà, due religioni s’intersecano.” Herman Hesse
“Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza.” Gandhi
“Scopri chi sei e non avere paura di esserlo”
“E’ dell’uomo desiderare che anche gli altri gioiscano del bene di cui noi godiamo, non di costringere gli altri a vivere secondo il nostro modo di pensare” Baruch Spinoza
“Non permettere alla lingua di oltrepassare il pensiero” Anton Cecov
“Se il libro che stiamo leggendo non ci sveglia come un pugno che ci martelli sul cranio perchè dunque lo leggiamo? Buon Dio, saremmo felici anche se non avessimo dei libri, e quei libri che ci rendono felici potremmo, a rigore, scriverli da noi, ma ciò di cui abbiamo bisogno sono quei libri che ci piombano addosso come la sfortuna, che ci perturbano profondamente come la morte di qualcuno che amiamo più di noi stessi, come un suicidio. Un libro deve essere una picozza per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi”Franz Kafka
“Addio – disse la volpe – ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. – L’essenziale è invisibile agli occhi – ripetè il piccolo principe, per ricordarselo – E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Se qualcuno ama un fiore di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda. E lui si dice: il mio fiore è là in qualche luogo. Ma se la pecora mangia il fiore, è come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non è importante questo?” Antoine De Saint Exupery
“Non c’è nulla di più comune del desiderio di essere importanti” William Shakespeare











