.: Polvere di vento :.

Questo Blog non crede ai figli di puttana che ci governano

Archive for Maggio 2008

A Bronx Tale

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Bronx ‘60?

Italia ‘08?

…a voi l’ardua sentenza…

Written by Corte

26 Maggio 2008 alle 9:54 am

Pubblicato in la finestra sul cortile

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Solo qualche parola…

con 2 commenti

Dicevamo che la responsabilità sociale deve realizzarsi sempre, anche nel contesto di situazioni difficili e superando nella vera libertà la frequente tentazione della “fame” di cose. Ci riferiamo ora ad altre difficoltà, rilevando in particolare che tutti dobbiamo impegnarci perché si assicurino le “condizioni” favorevoli per vivere da cittadini responsabili. Il primo impegno – specie per quanti hanno una responsabilità di governo – è di rimuovere gli impedimenti che si frappongono ad una dignità piena delle persone. Sono note nella nostra città, e più in generale nel nostro Paese, alcune situazioni di grave difficoltà che indeboliscono o addirittura minacciano la dignità delle persone. Mi riferisco anzitutto alla mancanza o alla precarietà del lavoro e alla difficoltà di avere una casa dove abitare con serenità insieme ai propri cari. Un lavoro onesto e sicuro, una casa dove abitare, sono condizioni necessarie perché ogni uomo possa assolvere positivamente il dovere della “sua” responsabilità sociale. E che siano, il lavoro e la casa, “dignitosi”, ossia degni della dignità umana! Diversamente non potranno che prevalere il senso di sfiducia e la presa di distanza dalle istituzioni, dalla politica e, più in generale, dalla stessa società, valutate come realtà chiuse che perseguono interessi propri o particolari e non realmente impegnate a costruire il bene comune. Leggi il seguito di questo post »

Written by Corte

22 Maggio 2008 alle 11:19 am

Pubblicato in la finestra sul cortile

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Piccolo resoconto

con 4 commenti

Lo so non è da me. Non è da me scrivere blog spudoratamente biografici, ma ho bisogno di fare il punto sulle cose fatte e non fatte negli ultimi giorni, per vedere se ho dimenticato qualcosa…

Dunque, dopo un mese di travaglio (no, non il giornalista), finalmente oggi abbiamo partorito il nuovo giornalino. Dodici pagine; dodici pagine di notizie varie, immagini e piccoli miracoli per farci stare tutto. La verità? Mi sento molto in versione papà, anche se il mio bimbo è cartaceo e verbalmente poco comunicativo. Il tempo è pessimo, ma “piove, governo ladro” è troppo abusata come espressione e quindi eviterò di dirla. Domani ci sono le comunioni, che per il primo anno posso schivarmi senza problemi e responsabilità varie e da lunedì devo mettermi a s(t)ud(i)are sui libri un po’ più di quello che ho fatto fino adesso. Stasera mi aspettano le prove dello spettacolo e, sì, farò finta di sapere le mie battute, anche se in realtà non ne ho ancora imparata neanche una – in effetti neppure so come mi hanno convinto a recitare -. Immagina che a qualcuno l’idea schifi parecchio (SIl in primis) ma mi attende una pizza wurstel&patatine.

Written by Corte

17 Maggio 2008 alle 5:18 pm

Pubblicato in quote-idianity

Le Foto Di Roma…almeno qualcuna

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Written by Corte

12 Maggio 2008 alle 11:00 am

Pubblicato in me&mycat'kids, viaggi

Dj Lugi – Boloboogie

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Scusatemi ma ho bisogno di rifarmi le orecchie. Troppo South nuoce gravemente alla salute!

PER LA SERIE COSE INTELLIGENTI DA LEGGERE: Questo Post… (Big Up Gaccu!)

Written by Corte

9 Maggio 2008 alle 8:32 am

Pubblicato in hip hop, mu sick

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My Casalingh Cineforum 3

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Tu non conoscerai mai il dolore lancinante di un uomo che torna a casa da solo. Perchè senza l’amaro, amico mio, il dolce non è tanto dolce

“Tra i film credo che la scelta sia da restringere a quelli di cui riesco a vedere i titoli di coda, e tra questi Vanilla Sky è certamente uno dei migliori. Amo Cameron Diaz per gli occhi, Penelope Cruz per la bocca, Tom Cruise per la parte e Jason Lee per assonanza. Di tutto ciò amo il non essere vero e il tragico disilludersi. Amo, questo è innegabile, i suoni che accompagnano le parole, e le parole, e i suoni, e la loro unione. L’attimo prima di farsi canzone e quello dopo essere note, perse nel nitore di un pentagramma troppo pulito. Amo il caos e le macchie d’inchiostro, e i cieli di vaniglia, qualsiasi cosa essi siano.” tratto da “A quasi vent’anni”, AA.VV., edizioni Vita

Written by Corte

5 Maggio 2008 alle 4:07 pm

Pubblicato in Film

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